Templar Order: il cammino dei Templari, la via verso la saggezza – Domizio Cipriani

Per una piena comprensione del libro Templar Order: il cammino dei Templari, la via verso la saggezza (dato alle stampe nell’anno 2015), di particolare importanza risultano sia la prefazione di Jean Pierre Giudicelli de Cressac Bachelerie (Prieur du Prieuré Empereur Charlemagne OSMTH, Prieur Honoraire du Grand Prieuré Russe de l’Ordre de Malte. Auteur de «Pour la rose rouge et la croix d’or») che la nota dell’autore. Nella prima Jean Pierre Giudicelli dichiara che: «Il Gran Priore per il Principato di Monaco dell’Ordo Supremo Militari Templi Hierosolimitani, mi ha sottoposto un suo libro che rileva le sue ricerche e riflessioni. Sono stato sorpreso di constatare che tutti i temi chiave fossero stati trattati, anche quelli concernenti la quiete templare, in tutti i loro aspetti. È certo che il controsigillo del graal, l’abraxas (nella cosmologia gnostica, Abraxás è il nome del Dio altissimo, ovvero il Padre Ingenerato), sia il carattere gnostico della gerarchia dell’ordine. Il cristianesimo in tutta la sua conoscenza sostiene, come precisato dal nostro Signore Gesù Cristo: “Il regno dei cieli è per ciascuno di voi, niente altro è da ricercare perché è precisato che il resto vi sarà dato attraverso la fede”. Questa quiete del graal, che è la rivelazione del risveglio, l’Ordine del Tempio la porta nella sua essenza, vista la formula del risveglio ed il contenuto del rituale di investitura tradizionale: “svegliati prode cavaliere!” I Templari furono depositari di altre tradizioni iniziatiche, un incrocio di culture, i Templari frequentarono eruditi e sapienti provenienti da altre civilizzazioni. Il Gran Priore Domizio si interessa anche di un aspetto maggiormente occulto, che ruota intorno alle correnti di Notre Dame, Maria di Magdala, correnti che riconducono alle filiazioni di tutte le famiglie aristocratiche del graal e di certe organizzazioni che perpetuano questa tradizione. Nulla dubita che i fratelli attuali dell’Ordine troveranno, in questa testimonianza di un templare impegnato, materie sulle quali riflettere. Questo libro inciterà i cavalieri dell’Ordine ad approfondire i temi evocati. Sarà inoltre un manuale indispensabile per i novizi che vorranno integrarsi su un cammino poco conosciuto. Complimenti al Gran Priore Domizio Cipriani per aver messo le sue ricerche a disposizione del grande pubblico».

Domizio Cipriani

Invece nella nota dell’autore[1] lo stesso afferma che: «Questa biografia inizia da un’illuminazione avuta a seguito della lettura di alcuni libri di scrittori diventati famosi appunto per delle illuminazioni, che hanno saputo trasmettere a tutti, con parole semplici e comprensibili, il potere dei nostri pensieri se usati consapevolmente. Un ringraziamento di cuore al caro amico Franco, commercialista e scrittore per missione, autore di diverse pubblicazioni sui Templari, che ha saputo motivarmi in questa avventura ed alla consorella Lana, che è stata capace di attirare la mia attenzione regalandomi un libro, dal quale è nato tutto questo. Mi sono ritrovato ad occupare un ruolo molto prestigioso ed importante, senza averlo con particolare ossessione cercato, sono stato nominato Gran Priore dell’Ordine dei Templari del Principato di Monaco, con una precisa missione da svolgere; trasmettere la conoscenza delle mie realizzazioni a tutte le persone in risonanza vibratoria e sopratutto pronti a riceverla. Ho un dono ve lo dono! Avendo avuto l’onore di incontrare molti maestri sul mio cammino di vita terrena, e di conseguenza analizzando i messaggi subliminali ricevuti, sono stato spinto a leggere (cosa che invalidavo sino a quel momento) ed approfondire la mia conoscenza nella materia della metafisica per il tramite della lettura. Come per caso, ho incrociato il mio mentore, un mio amico Carlo, manager di una multinazionale farmaceutica che regolarmente mi passa dei libri della sua biblioteca. Questo apprendimento mi ha portato ad incrociare dati del mio bagaglio tecnico di conoscenze ed ottenere molte realizzazioni soprattutto tramite la comprensione della presenza, della quiete interiore e dei messaggi della luce divina che riceviamo ogni momento! Dei cari confratelli autori, Jean Pierre, Ezio ed Aldo, in merito sempre alla presenza, mi avevano portato a riflettere sulla definizione di amore e di espansione di coscienza, e delle similitudini sulla presenza che esistono tra cavalleria ed arti marziali. Werner un anziano maestro di Aikido (la cui traduzione letterale significa amore-unione di energie), mi aveva spronato alla ricerca sulla metafisica tramite le arti marziali e le filosofie di vita orientali, sensibilizzandomi a prestare particolare attenzione al problema sorto nelle varie traduzioni dei testi antichi nelle differenti lingue moderne, particolare questo soggettivo più che realmente oggettivo. È simpatico constatare che la traduzione della parola inglese “heaven” significa in realtà “espansione”; in quanto il paradiso è dentro di noi in questa terra, sta solo a noi trovarlo tramite la quiete interiore, il risveglio e la resurrezione in questa vita, non dopo la morte! Anche paragonando le esperienze trasmessemi dal mio maestro di Kung-fu Roberto e dal caro amico Thierry ex funzionario di banca, ho potuto prendere consapevolezza del mio corpo energetico e del mio corpo fisico. Questo mi ha dato lo stimolo ad approfondire l’apprendimento dai messaggi, dalle vibrazioni ed approfondire l’argomento sulla xenoglossia. Sono molto contento delle mie esperienze, delle mie realizzazioni e della mia crescita spirituale derivante da una fiducia assoluta nei messaggi che puntualmente metto in pratica senza pianificazioni, seguendo il flusso come suggerito dal guru ed amico Kaivalia. Siamo più intuitivi come sempre sosteneva il nostro mentore il buon Dott. Rol. È grazie a questi risultati che ho iniziato ad abbozzare queste parole per trasmettere a tutte le persone interessate di condividerne gli evidenti successi. Cercare una nuova via per realizzare una filosofia di vita eco-sostenibile tramite il lavoro di gruppo, in una società nuova, formata da una nuova classe politica dotata di profondi valori morali che combatta egoismo, individualismo e menefreghismo, tramite l’aiuto della conoscenza millenaria. Il nostro Pontefice della Compagnia di Gesù sta trasmettendo un messaggio molto forte in merito, probabilmente è il Papa nero citato dalle profezie ed è nostro dovere nutrire delle ambizioni per creare un mondo migliore, sostenendo le attività di gruppo di mutuo soccorso, di vita in comunità agricole autosufficienti, di studio, di ricerca, di crescita spirituale, di gestione finanziaria, come fu appunto per la Militia Templi nel corso dei secoli, con la figura dei Cavalieri di carità. Questo scritto non è e non vuole essere un insegnamento bensì una condivisione del mio cammino; da leggere ed interpretare utilizzando il proprio libero arbitrio nei temi di ricerca trattati, la parte finale è certamente rivolta agli iniziati ».

Il motto dei Templari

Si ritiene che quanto detto, sia da Jean Pierre Giudicelli de Cressac Bachelerie nella prefazione che dall’autore nella nota, abbia spiegato a sufficienza scopi e finalità dell’opera presa in esame. Comunque si reputa doveroso citare pure quanto asserito dal Prof. Pasquale Ventura[2]: «Il Gran Priore del Principato di Monaco dell’Ordo Supremo Militari Templi Hierosolimitani, Domizio Cipriani, nel suo illuminato elaborato, colmo di concetti e riflessioni profondi, induce il lettore a percorrere tutte le strade dall’autore indicate, e da lui sperimentate, che conducono a sviluppare l’enorme potenziale che ogni essere umano già possiede ma che per lo più ignora. Enorme potenziale che, attraverso la comprensione, la misericordia, la simpatia e soprattutto la disponibilità verso gli altri, si può sviluppare a tal punto da far raggiungere all’essere umano la vera saggezza e l’intima armonia che esiste tra l’universo e tutto ciò che ne fa parte».

Il Gran Priore del Principato di Monaco dell’Ordo Supremo Militari Templi Hierosolimitani, Domizio Cipriani, si congeda dai lettori riportando due frasi del Dott. Gustavo Rol: «Finché c’è il dubbio c’é la verità, quando c’è la certezza non hai capito niente. - Questo mio modo di vivere, mi lasciò in un primo momento, il timore di rimanere da solo, isolato, poi invece intravidi un futuro dove altri uomini seguiranno con me la strada che vado tracciando, per una evoluzione, la cui meta è un’umanità liberata da ogni male».

Un volume meritevole di attenzione che si consiglia di leggere a coloro che sono interessati alla storia e al presente dell’Ordo Supremo Militari Templi Hierosolimitani.

[1] Gran Priore Magistrale dell’Ordre des Templiers de Jerusalem - Principauté de Monaco.

[2] Cavaliere della Repubblica Italiana e Primario di Neuroendocrinologia Internista.

   Titolo: Templar Order: il cammino dei Templari, la via verso la saggezza

Autore: Domizio Cipriani

Editore: BastogiLibri

Pagg. 152

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