Il tramonto delle aquile – Chiara Curione

 
Chiara Curione è autrice di diversi racconti e romanzi dedicati alla storia del sud Italia. I suoi libri sono stati inoltre adottati per progetti di lettura in numerose scuole. Dopo la raccolta di fiabe storiche su Federico II e la sua discendenza ne “Le Imprese di Federico II”, pubblicata Edizioni Pugliesi, la Curione ritorna sui personaggi della casa di Svevia con questo romanzo storico su re Manfredi dal titolo “Il tramonto delle aquile”, classificato tra i vincitori del premio letterario per il romanzo storico indetto dalla EEE-Edizioni- Ebook.
Federico II di Svevia
I tanti figli nati dai diversi matrimoni, nonché dalle amanti, avevano dato all'imperatore Federico II una famiglia piuttosto numerosa. Tra questi discendenti spicca Manfredi, figlio di Bianca Lancia e sposata dal padre in punto di morte. Attorno alla figura carismatica del ragazzo sono sorte diverse famose leggende, a partire da quella sulla sua nascita fino alla morte, costituendo un materiale che va ad accrescere la leggendarietà del personaggio.
Il principe Manfredi, pur non essendo stato inizialmente l’erede designato per l'impero del padre, era tuttavia il figlio che maggiormente ne aveva ereditato la passione per le arti e le scienze, desideroso di portarne avanti l’opera di rinnovamento e sviluppo iniziato dal genitore.
Manfredi incoronato re di Sicilia
Quando, alla morte del fratello Corrado – legittimo erede al trono – e successivamente del di lui figlio Corradino, Manfredi ascende al trono del regno di Sicilia e Puglia, egli diventa anche capo dei Ghibellini, dovendo farsi carico dell’eredità del padre nella mai sopita guerra per la supremazia contro il papato.
Le sue aspirazioni di sovrano illuminato, inoltre, si vengono a scontrare fin da subito con la complessa vita di corte, le trame e le gelosie mai sopite in famiglia.
Divina Commedia: incontro di Dante con Manfredi
Siamo negli anni che vanno dal 1247 al 1266 e troviamo un Manfredi che incarna e dà voce agli ideali cavallereschi di coraggio, lealtà e onore, nonché di bellezza (come citato dai versi di Dante nella Divina Commedia). Combattente implacabile e generoso nella difesa delle sue terre, rimane tuttavia una persona dotata di estrema sensibilità che traspare sia dal suo amore per le arti come la poesia ma anche dal non temere l’esternazione dei propri sentimenti. Bella la scena, peraltro corrispondente a realtà storica, in cui Manfredi rompe il cerimoniale di corte per andare ad abbracciare la sua promessa sposa, Elena d’Epiro, che sta ancora scendendo dalla nave che l’ha portata a Trani, scatenando il plauso del popolo.
Statua in bronzo di Manfredi a Manfredonia
Dalle pagine de "Il tramonto delle aquile" si evince tutto l’amore dell’autrice per la storia, in particolare per quella della sua terra. Il rigore della ricerca traspare da ogni dettaglio come nell’esposizione dei fatti che immerge il lettore nelle travagliate vicissitudini del tempo.
Manfredi, eroe tragico e perdente sconfitto da Carlo d’Angiò nella Battaglia di Benevento che gli costa la vita, con il suo eroismo e ricerca di giustizia diventa una figura di riferimento indimenticata e indimenticabile.
Chiara Curione
Numerosi sono gli altri personaggi che Chiara Curione gli fa ruotare attorno, alcuni frutto di invenzione e altri storicamente esistiti. Tutti si amalgamano alla perfezione a formare un quadro storico che l’autrice dipinge con passione e fedeltà al passato.
Consiglio la lettura di questo romanzo sia a coloro che conoscono la storia degli Svevi sia a quanti ne sono del tutto digiuni in quanto l’accurata ambientazione trasporta il lettore nella vita quotidiana dell’epoca, proiettando una luce nella complessità degli eventi da cui traiamo le nostre radici.
 
Titolo: Il tramonto delle aquile
Autore: Chiara Curione
Editore: Edizioni Esordienti E-book
Pag. 254

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